Dalle
antiche civiltà ci viene tramandato luso degli oli aromatici ed incensi
per uso cosmetico, culinario, medico e rituale. Scritture sacre, come i Rigveda
in India (4000 anni fa), il Libro di medicina dellimperatore giallo in Cina,
o i manoscritti di papiro egizi risalenti al 2800 a.C., elencano molte sostanze
aromatiche vegetali e ne codificano limpiego a livello terapeutico e religioso.
È
grazie ad oli aromatici, quali il cedro e la mirra, utilizzati nelle operazioni
dimbalsamazione, che si sono conservate fino ad oggi le mummie egiziane.
In India, la conoscenza delle piante si è sviluppata fino a divenire il
centro della medicina tradizionale, nota con il nome di Ayurveda.
In
Egitto si sviluppò particolarmente larte cosmetica a base di preparati
di erbe ed oli vegetali. Il ponte tra la moderna Aromaterapia e lantichità
è sicuramente rappresentato dallalchimia. Nella trasformazione dal
grezzo al sottile, si è compreso che le particelle aromatiche della pianta
possono essere distillate per produrre essenze pure e concentrate che agiscono
sullorganismo umano.
