Acqua Diamante

Conferenze -


DAL 14 GENNAIO AL 24 FEBBRAIO 2007


LE CONFERENZE CON L'ACQUA DIAMANTE
E’ SOLO? “ACQUA”

In viaggio con l'Acqua Diamante,
"Una Coscienza al servizio dell'Umanità del terzo millennio".

Relatore: Danilo Perolio,
libero ricercatore, distributore Acqua Diamante, operatore PMT


DOMENICA 14 GENNAIO 2007 A MILANO


SABATO 24 FEBBRAIO 2007 A VERCELLI


 


Acqua... Fonte di Vita

Per capire l’importanza dell’acqua sostenuta nei non facili discorsi che seguiranno è necessario conoscere alcuni concetti di base relativi alla cimatica. Nel 18° secolo, uno scienziato di nome Chladni, (che tra l’altro fu il primo a parlare di asteroidi e, naturalmente, non venne creduto) scoprì e studiò i principi della CIMATICA, ovvero lo studio delle forme d’onda.
Questa scienza straordinaria diede il via a numerosi esperimenti che hanno condotto a risultati molto importanti.
Gli studi di CHLADNI furono proseguiti e perfezionati a partire dagli anni ‘60 dallo svizzero HANS JENNY, pressoché sconosciuto nelle nostre università. JENNY fornì alla cimatica solida letteratura, dimostrazione ed uso pratico nel campo medico.
La cimatica dimostra in modo sensazionale il rapporto tra forma e frequenza, rapporto che è alla base di tutto ciò che esiste.
La fisica dei quanti ha reso possibile la comprensione che qualsiasi forma sia essa minerale, vegetale, o animale, è il risultato di legami energetici, i quali assumono una determinata forma in quanto ordinati armonicamente in base alla frequenza dell’energia di base, sia essa sonora, luminosa, o di altro genere.
E’ noto in ambiente scientifico che ogni materiale, sottoposto ad una vibrazione specifica assume una sua peculiare forma relativa alla frequenza d’onda a cui è stato sottoposto, dunque che
la forma è il risultato della frequenza d’onda che la genera.
Per esempio, uno degli esperimenti di HANS JENNY consiste nello stendere una polvere sottile, il LYCOPODIUM, su una lastra metallica. Su questa lastra viene proiettata una vibrazione sonora, in questo caso il mantra OM, da millenni conosciuto e riconosciuto in molte tradizioni orientali quale “suono della creazione”, corrispondente al “verbo” della Bibbia occidentale.
Ebbene: il risultato di questo esperimento è stato che le particelle di sabbia si sono raggruppate a formare un disegno…Si tratta di un cerchio con al centro un altro cerchio più piccolo.
Quello che sorprende è che questo disegno corrisponde al simbolo che gli antichi hanno utilizzato per millenni per rappresentare proprio la “OM”, il DO DELLA CREAZIONE, L’ATTO CREATIVO ASSOCIATO AL VERBO.
I risultati evidenziati da questi ed altri esperimenti sembrano confermare ciò che lo stesso PITAGORA asseriva: “LA GEOMETRIA DELLE FORME E’ MUSICA SOLIDIFICATA”.
Gli esperimenti di JENNY proseguono ancor oggi per merito dello svizzero LUTHOR WASSEL.

Studi sull'acqua
Circa 30 anni più tardi, nel 1994, il Giapponese MASARU EMOTO, naturopata e ricercatore, iniziò a studiare l’acqua ideando un metodo tanto personale ed inconsueto, quanto meraviglioso ed efficace.
MASARU EMOTO iniziò i suoi studi sull’acqua quando conobbe il biochimico statunitense dott.LEE H. LORENZEN,
LORENZEN utilizzava per i suoi studi sulla MICRO CLUSTER WATER un apparecchio chiamato MRA, o ANALIZZATORE DI RISONANZA MAGNETICA, a quel tempo usato negli Stati Uniti per L’OMEOPATIA.
Nel 1999, dopo 4 anni e mezzo di ricerca e decine di migliaia di fotografie, viene pubblicato il primo dei suoi libri, “I messaggi dall’acqua”, successivamente tradotto anche in italiano, oggi edito dalla Macro Edizioni.
La bibliografia di MASARU EMOTO, al momento in cui iniziò gli esperimenti comprendeva ben 11 pubblicazioni riguardanti la risonanza magnetica e l’HADO, alcuni dei quali sono diventati dei best-sellers.
La Terra, altrimenti chiamata il “Pianeta d’Acqua” è coperta per circa il 70% da acqua. La maggior parte dell’acqua presente sul pianeta si trova nei mari, mentre una parte fluttua nell’aria sotto forma di nubi o di nebbia. Così come i ghiacciai delle regioni artiche o di alta montagna sono acqua solidificata.
La quantità di acqua presente in un corpo umano completamente formato è anch’essa di circa il 70%, dunque si può dire che il corpo umano è fatto d’acqua.
L’acqua, qualunque sia la sua composizione, ai nostri occhi appare la stessa, ma in realtà quale è la differenza nell’informazione che ogni tipo di acqua porta con sé?
Esiste una qualche via possibile per esaminare questo aspetto?
Esistono dei metodi per evidenziare la differenza della NATURA DELL’ACQUA?
Queste domande portarono MASARU EMOTO ad elaborare la sua tecnica di analisi, attraverso le fotografie al microscopio dei cristalli di acqua ghiacciata.
Un cristallo è una sostanza solida con atomi e molecole disposti in modo ordinato.
Oltre ad essere presenti nella NEVE e nel QUARZO CRISTALLIZZATO, i cristalli si possono vedere anche nei MINERALI PRESENTI IN NATURA come, per esempio, I DIAMANTI, IL SALE DA TAVOLA.
MASARU EMOTO aveva una sua teoria:
quando una molecola di acqua cristallizza, l’acqua pura crea un cristallo puro, mentre l’acqua inquinata potrebbe non cristallizzare bene.
Nel 1994 iniziò i suoi esperimenti.
La prima constatazione fu che non ci sono cristalli perfettamente uguali, come del resto è vero per il volto di ogni persona.
E’ impossibile ottenere foto di cristalli identici, ed è impossibile riprodurre due volte lo stesso identico cristallo.
Però i cristalli presentano una certa tendenza distintiva, chiamata “RETICOLO CRISTALLINO” oppure “STRUTTURA CRISTALLINA LAMINARE”
Perciò i cristalli possono essere identificati da questa TENDENZA STRUTTURALE.
Oltre all’utilissima e curiosa osservazione delle condizioni delle acque attraverso questo innovativo e geniale metodo, gli aspetti più intriganti di questi esperimenti sono ben altri. Infatti le cose si fanno veramente molto, ma molto interessanti, quando Masaru Emoto sperimenta come le molecole d’acqua possano essere influenzate in base al “messaggio” che ricevono: il modo migliore per dimostrare questi cambiamenti molecolari si ottiene attraverso la cristallizzazione.
Infatti, a messaggi differenti, le forme a livello molecolare rispondono con notevoli variazioni.
Cosa si intende in questo caso con il termine messaggio?
Si intende, per esempio, musica, parole pronunciate o scritte, nomi, pensieri, sentimenti, intenzioni, emozioni, preghiere, meditazioni, e quanto altro.
L’acqua distillata, e di conseguenza questo specifico cristallo, è la matrice utilizzata costantemente per gli esperimenti con la musica, e con le parole scritte al computer su un’etichetta adesiva.
I risultati furono di cristalli molto belli e armonici quando sottoposti a musica dolce e rilassante, come quella classica, altrettanto per quelli di acqua sul cui contenitore era stata messa un’etichetta con parole positive, come “anima”, “grazie”, “ti amo”…Diversamente i cristalli mostravano una struttura degradata, evidentemente disarmonica, quando l’acqua veniva sottoposta a d esempio a musica heavy metal o a parole come “scemo”, “ti uccido”…
Se è vero, come insegnano le immagini di cristalli di Emoto, che alcune energie sottili influenzano positivamente o negativamente l’acqua, ricordiamoci che il corpo umano è composto per oltre il 70% di acqua.
Con gli esperimenti sui cristalli di acqua, MASARU EMOTO persegue l’idea di rendere visibili alcuni fenomeni di per sé stessi invisibili.
Un pensiero, un’emozione, un suono, una parola, sono fonte di un’onda vibratoria che coinvolge istantaneamente il tutto, interagendo con esso modificandone le strutture energetiche e vibratorie.
La manifestazione sul piano della materia solida non appare così immediata ed evidente, in quanto assoggettata alle leggi dello spazio-tempo.
Ma, per esempio, attraverso le fotografie al microscopio di MASARU EMOTO, queste variazioni appaiono tanto evidenti quanto sorprendenti.
“HADO”: parola Giapponese per la quale la traduzione italiana potrebbe essere “schema vibrazionale intrinseco”. Cerchiamo di spiegare di cosa si tratta:
-Ogni sostanza esistente è composta da una combinazione di atomi.
-Nell’atomo gli elettroni (negativi) gravitano, come in un microscopico sistema solare, ad altissima velocità intorno al nucleo atomico (positivo).
-Questo movimento genera una particolare debole onda vibratoria, che in giapponese viene chiamata HADO.
Per semplificare il concetto…. ogni manifestazione della Coscienza è VIBRAZIONE.
E’ proprio il rapidissimo orbitare degli elettroni, a formare dei “percorsi”, o CAMPI DI RISONANZA MAGNETICA, fra i quali non se ne trovano mai due uguali.
Oltre a Neutroni, Protoni ed Elettroni, nell’atomo sono presenti anche delle particelle ancor più piccole, tra le quali i NEUTRINI.
I neutrini sono particelle neutre, molto leggere, ma copiosissime, DIECI MILIARDI DI VOLTE DI PIU’ delle particelle nucleari o BARIONI (Protoni e Neutroni che costituiscono l’atomo).
E sono proprio i neutrini a veicolare la coscienza nell’influenzare il movimento delle particelle atomiche.
Quindi la Coscienza esercita la propria volontà attraverso le informazioni che influenzano la materia, a partire dai mattoni che la costituiscono, ossia gli atomi.
Per continuare a capire è importante ricordarci che ogni cosa in manifestazione è VIBRAZIONE.
Per esempio, un sasso che sembra completamente immobile, osservato al microscopio elettronico, evidenzia un gran fermento a livello atomico.
A seconda della FREQUENZA VIBRATORIA, per dirla in termini più semplici VELOCITA’ DELLA VIBRAZIONE, avremo manifestazioni DIVERSE, ma di natura sempre esattamente uguale.
Un semplice esperimento sulla trasmissione dell’energia attraverso la RISONANZA, è quello di mettere due diapason della stessa frequenza uno di fronte all’altro.
Percuotendone uno, e quindi facendolo suonare, inizierà a suonare anche l’altro senza alcun contatto, per il fenomeno della risonanza.
Questo metodo di trasmissione dell’energia per mezzo della risonanza viene comunemente usato dalla moderna tecnologia: per esempio la televisione, i telefoni cellulari, la radio, il microonde, alcune apparecchiature mediche per analisi, esempio per la tac, per le radiografie, ecc.
Qui dove sei tu, proprio adesso, ci sono un’infinità di onde di risonanza, campi magnetici di ogni tipo, microonde, ultrasuoni, infrasuoni, raggi X, raggi gamma, forme pensiero, forme energetiche sottili di varie frequenze…. Un’infinita realtà invisibile ed impercettibile.
Non la vediamo, non la percepiamo attraverso i sensi fisici, ma non per questo non esiste. C’è… eccome… e interagiamo con lei anche se non ce ne rendiamo conto.
Se accendessimo un televisore, subito alcune di queste onde si manifesterebbero in forme, colori e suoni, perché l’apparecchio tecnologico “televisore” è programmato per riconoscere, ricevere, decodificare e riprodurre queste onde di risonanza.
Semplicemente premendo un tastino, cambiamo il canale di ricezione, e quello che percepiamo cambia immediatamente perché si accede ad una frequenza diversa.
Una cosa molto interessante, affermata da GREGG BRADEN nella sua video conferenza “CAMMINARE FRA I MONDI”, è che secondo gli antichi, gli esseri umani di questa era avrebbero percorso il sentiero della tecnologia esteriore, per mezzo della quale costruiamo macchine e strumenti esterni al corpo fisico, senza renderci conto che ogni volta che ciò avviene non facciamo altro che costruire uno specchio di una qualche funzione del nostro corpo fisico.
Questo non significa che noi siamo dei frullatori o dei tostapane, ma che ogni cellula del nostro corpo incarna le componenti stesse che permette ad uno strumento tecnologico di essere tale.
Ogni nostra cellula ha un potenziale elettrico pari a 1,17 volt… abbiamo oltre 6.000 miliardi di cellule nel nostro corpo..
Provate a fare un rapido calcolo della potenzialità elettrica del nostro corpo, se riuscissimo ad attivarla interamente.
Come possiamo attivare questo potenziale, almeno parzialmente?
Gli antichi sostenevano che lo attiviamo e lo regoliamo attraverso le emozioni.
Erano così sicuri che la nostra generazione si sarebbe ricordata di questa tecnologia interiore che scrissero per noi interi volumi sull’argomento, chiamandoci “Coloro che camminano tra i mondi”.

L’acqua diamantina
è stata realizzata dal francese Joel Ducatillon, quale concretizzazione di un intenso percorso evolutivo personale.
Nel 1971 Joel Ducatillon esercitava la professione di pianista jazz e di varietà.
Perciò da un punto di vista professionale era completamente estraneo al mondo scientifico.
Era però molto inquieto, si sentiva incompleto… frequentò dei corsi di Naturopatia a Parigi.
Poi, come naturopata, esercitò la professione nella Regione di Lille, nella Francia Settentrionale.
Questo percorso lo portò ad interessarsi e a studiare le energie sottili, il magnetismo, la geobiologia, e molti altri argomenti affini.
Con il sopraggiungere della maturità la sua coscienza lentamente progredì, e un giorno, era il 1990, un’energia molto speciale iniziò ad attraversarlo.
Le sue parole precise sono:
“IN QUEL MOMENTO, SENTENDO QUESTA ENERGIA, SENTII CHE RITROVAVO LA MIA FAMIGLIA, QUELLA CHE MI AVEVA ABBANDONATO SULLA TERRA”.
Come conseguenza di ciò avvenne che perse la sua famiglia terrestre, perse la sua professione, la sua abitazione.
In breve rimase completamente spogliato, vagando un po’ ovunque per circa tre anni, senza alloggio e senza denaro.
Nel 1994, gli si presentarono 3 sogni, quelli che hanno dato impulso alla sua ricerca.
Il periodo di transizione, angoscioso, difficile, lo purificò al livello delle necessità riguardanti la comodità, la sicurezza finanziaria, il bisogno della compagnia di altre persone.
A questo punto lentamente entrava in scena una nuova vita, completamente diversa da quella a cui la società odierna ci ha abituati da millenni.
Prestando attenzione alle “casualità”, alle “sincronicità” della vita riuscì ad ottenereun’infinità di informazioni utili alle sue ricerche.
Anche se non aveva ancora chiaro cosa avrebbe realizzato, aveva invece ben compreso che si trattava di qualcosa che avrebbe aiutato l’evoluzione dell’umanità nel passaggio epocale che si sta compiendo proprio di questi tempi.
Molti mutamenti stanno interessando la Terra quali mutazioni climatiche, scioglimento dei ghiacci, incremento di attività vulcanica e terremoti.
il campo magnetico terrestre sta diminuendo progressivamente da circa 2000 anni, in maniera molto accentuata negli ultimi 500 anni.
Negli ultimi 20 anni il campo magnetico terrestre è diventato erratico. Le mappe aeronautiche del mondo, utili per l’utilizzo del pilota automatico in atterraggio, sono state revisionate a livello globale per permettere al pilota automatico di funzionare regolarmente.
La frequenza vibratoria terrestre o “Risonanza Schumann” misurata alla metà degli anni ’80 in 7,8 Hertz, è passata a circa 11 Hertz negli anni 1997/98; ed ora è prossima ai 13 Hertz.
Tutto questo fa presagire una nuova inversione dei poli magnetici terrestri, come già avvenuto più volte in ere passate.
Siamo nel bel mezzo di un passaggio epocale, una transizione che antichissime tradizioni, aventi origini culturali apparentemente separate tra di loro, hanno profetizzato migliaia di anni fa.-……..
Tutto si sta trasmutando. Anche gli esseri umani del pianeta terra lo stanno facendo.
Il nostro DNA sta mutando, ed alcuni ricercatori scientifici di frontiera lo hanno anche documentato con analisi mediche e scientifiche, per quanto non se ne faccia pubblicità alla grande massa.

Torniamo dunque alla ricerca guidata del nostro caro amico Joel Ducatillon.
Nel 1996 è nato un primo apparecchio, che era un cilindro in plexiglass, nel quale c’era una spirale di energia.
Joel lo battezzò simpaticamente “LA MACCHINA LAVATRICE”.
Lo si metteva in una stanza piena di bambini che urlavano, e bastava chiedere ad alta voce: “ESPRIMO L’INTENZIONE CHE QUESTA STANZA DIVENTI PIU’ PACIFICA, PIU’ SERENA”.
E in dieci secondi era tutto finito. I cani andavano a coricarsi, i bambini smettevano di piangere, e si sentiva l’energia che crepitava, che scendeva lungo il corpo.
Ma era solo l’inizio.
Fu solo un paio d’anni più tardi, nel 1998, che realizzò un 2° piccolo apparecchio, una specie di dna artificiale.
I chiaroveggenti vi vedono delle spirali di luce, e vi sono delle geometrie che vengono ad imprimersi dentro, come nel DNA.
Per fare in modo che queste forme si imprimessero, Joel ha dovuto fare tutto un lavoro relativo al cambiamento dell’aria all’interno, come pure un lavoro con la geometria e la matematica.
All’interno di ogni apparecchio erano contenuti circa 700 codici, il che implicò un enorme lavoro di codificazione.
Poiché Ducatillon era un musicista, questo capitava a proposito, perché la trasmissione dei codici avveniva attraverso i suoni e la musica al sintetizzatore.
Come conseguenza di questo processo, le diverse energie si registravano nel DNA di luce contenuto nel cilindro.
Ma perché questo potesse accadere Joel, fu necessario mettere attorno al cilindro un circuito oscillante di Lakowski, esattamente come quello del CERN di Ginevra (Centro Europeo di Ricerca Nucleare), che è un acceleratore di particelle, un cavo d’acciaio di 27 Km. di circonferenza…. nel caso dell’apparecchio di Joel la circonferenza era di 27 cm.
Con la verbalizzazione di un mantra, infine, un 40% dell’aria all’interno del cilindro si trasforma in KRYPTON, gas pesante che trattiene i suoni, concludendo così il processo di memorizzazione dei codici nel cilindro.
Immergendo il cilindro per 12 ore in un bicchiere d’acqua, questa si trasformava in acqua diamantina.
Come detto vi erano già almeno 700 codici nei cilindri, ma allora non era moltiplicabile.
Nel novembre 1999 Joel fu invitato a Parigi per spiegare questa ricerca ad un gruppo di persone.
Erano tutti Ebrei che studiavano la Kabbala.
Allora Joel si chiese come mai fosse stato invitato, perché la vita lo avesse condotto in quel luogo… e comprese che doveva inserire nel cilindro anche i codici della lingua ebraica. Condusse quindi degli studi che lo portarono ad individuare ed inserire altri 144 codici.
Da quel momento, aprile 2000, l’acqua diamante è diventata moltiplicabile e condivisibile con tutti.
Rapidamente si diffuse in almeno 60 Paesi nel mondo.
Nei tempi successivi altri codici furono inseriti, fino a superare complessivamente il numero di 900
L’acqua elevata alla condizione Diamantina, diviene una ricevente di Energie Superiori e mantiene costantemente e perennemente queste qualità di funzioni, anche nello stato ghiacciato e gassoso, quindi, a qualunque temperatura ed in qualsiasi situazione.
Nella condizione diamantina, l’acqua si comporta come mezzo di trasferimento per la persona che sta cercando COSCIENTEMENTE di evolvere verso una condizione migliore, a tutti i livelli (fisico, mentale, animico, spirituale).
Essa agisce sui meccanismi nascosti, alla base del problema. Come uno specchio presenta a chi la utilizza coscientemente, attraverso sogni, incontri, situazioni, ecc., il RIFLESSO DEL PROPRIO PROBLEMA INTERIORE, che una volta RICONOSCIUTO ed ACCETTATO NEL PROFONDO, SVANISCE perché viene trasmutato ed integrato.
L’acqua diamantina non costituisce una scappatoia o un surrogato, non può sostituirsi a noi nell’impegno evolutivo.
Le persone che stanno seriamente impegnandosi in un percorso evolutivo avranno un aiuto importante dall’utilizzo dell’acqua diamantina e accelereranno moltissimo i processi di crescita, purché venga mantenuto il proprio impegno.

L’acqua diamantina agisce sulla ZONA INTRONICA del DNA, ovvero nella zona non codificante, trasmettendo nuove geometrie, o frattali, che a loro volta ORGANIZZANO NUOVE BANCHE DATI in aiuto alle 4, Adenina, Citosina, Guanina, Timina, della PARTE CODIFICANTE che PRODUCE I GENI.
Questo è di notevole aiuto nell’alleggerire e trasformare i blocchi e le disarmonie causati dalle MEMORIE DEL SUBCONSCIO.
In questo modo aiuta anche a ritrovare il proprio equilibrio interiore, a disintossicare e purificare.

Cos’è un GENE?
E’ UN CODICE DI IDENTIFICAZIONE.
Dunque, nel nostro corpo, le cellule sono dei dischetti che fanno comportare il nostro corpo fisico e psico-emozionale come un computer costituito da più di 6mila miliardi di cellule.
Perciò quello che succede è che milioni e milioni di geni portano le informazioni, o codici, alle cellule del cervello, del cuore, del fegato, ecc.
Nikola Tesla, scienziato, affermava già nel secolo scorso: “NOI SIAMO DEI COMPUTER, DELLE MACCHINE AD ENERGIA LIBERA, E LE ANIME S’INCARNANO TRAMITE QUESTE MACCHINE FATTE DALLA TERRA MADRE PER ESPANDERE IL CORPO DI DIO ATTRAVERSO L’IGNOTO.”

Il 90% del filamento DNA non codifica nulla, ma è proprio nello spazio apparentemente vuoto, la zona intronica, che si trovano le geometrie dei frattali che sono in grado di cambiare il modo in cui le “banche dati” agiscono sulla parte codificante.

Nonostante tutto, queste geometrie frattali sono state riconosciute dagli scienziati, e talvolta appaiono degli articoli su riviste vendute il libreria.
E’ per mezzo di queste geometrie che l’anima, all’interno, può trasmettere alla genetica le memorie che si imprimeranno nelle cellule.
L’acqua diamante agisce in questa parte non codificante del DNA, aiutandoci a trasformare ed integrare le geometrie frattali.

Nell’acqua Diamante sono contenuti codici di vitamine, minerali, ecc… ma sono stati aggiunti anche dei codici in relazione con le costellazioni, altri in relazione con i solidi di Platone, con certe formule geometriche e soprattutto con il Fiore della vita, figura conosciuta anche con il nome di “SESTO GIORNO DELLA GENESI”.
E’ un simbolo antichissimo, il cui significato è “IL COMPLETAMENTO DELL’OPERA CREATIVA DEL MONDO”.
Esso era conosciuto dai primi cristiani copti, che lo incisero sulle pareti di alcuni templi; dai Cinesi, utilizzato nell’ex dimora dell’Imperatore, posto sotto le zampe di un leone solare; dai Templari, nelle loro cattedrali, Italia compresa; dagli Ebrei nel Tempio di Gerusalemme; dagli antichi Egizi, in alcune delle principali Piramidi; dagli antichi Maya, anch’essi nelle loro piramidi dell’America del Sud.
Drunvalo Melchisedek, autore del libro “L’antico segreto del Fiore della vita” (vi sono ora 2 volumi) rileva come in questo disegno sono contenute quasi tutte le forme geometriche esistenti, compresi i solidi platonici, contiene i disegni della formazione dell’atomo, e perfino di una prima cellula in una fecondazione.
Joel Ducatillon ha avuto in dono la comprensione dei numeri del fiore della vita.
Essi vanno da 1 a 37.
Moltiplicando 37 x 18 (3x3x2), si ottiene 666, il numero dell’atomo di CARBONIO, attuale elemento di base della materia sul Pianeta Terra;
Se si moltiplica 37 x 27 (3x3x3) = misura del circuito oscillante di Lakowski, ricordate?), si ottiene 999, che è:
IL NUMERO DELL’ATOMO DEL CARBONIO ELEVATO AD UN’ALTRA COSCIENZA, che viene chiamata DIAMANTE…. Ecco perché si chiama acqua diamante.
Affinché i nostri corpi fisici possano adattarsi alla nuova, più elevata, frequenza vibrazionale, è necessaria la trasformazione del carbonio che ne compone gli atomi.
Lo stesso avviene con le nostre memorie registrate nel DNA.
L’acqua associa la verbalizzazione dell’intenzione direttamente con la corrispondente memoria della polarità opposta che è presente nel subcosciente (nelle cellule del corpo).
L’attività dell’acqua diamantina eleva SIMULTANEAMENTE i due poli opposti, finché essi non vibrano ad una frequenza più alta.
Questa azione induce un’energia che neutralizza, trasforma e risolve il conflitto degli opposti.

Come preparare a casa l’acqua diamantina e riprodurla a volontà
L’acqua diamante non va conservata nella plastica. L’ideale sarebbe utilizzare dei contenitori in vetro.
- Per prima cosa è necessario travasare un flacone da almeno 100 ml. di acqua diamante in una bottiglia vuota da un litro;
- Poi si riempie la bottiglia con acqua normale, cercando di utilizzare la migliore acqua a propria disposizione.
- Dopo qualche ora, il tempo dipende dalla qualità dell’acqua da trasformare, avremo ottenuto un litro di acqua diamantina.
Essa servirà da bevanda quotidiana per tutta la famiglia, con il suo consenso, beninteso.
Inoltre servirà per lavorare con le intenzioni, se lo desiderate.
100 ml. di questa stessa acqua potrebbero servire per prepararne un altro litro.
Per precauzione, ritiratene una quantità di almeno 100 ml. in un flacone di vetro. Vi servirà da matrice per ogni evenienza

Risultati ottenuti dall’impiego di Acqua Diamante.
Joel Ducatillon e le persone che l’hanno utilizzata con consapevolezza e rispetto, ed allo stesso tempo ci hanno anche “giocato” seguendo l’intuizione, hanno ottenuto risultati spesso imprevedibili e a volte stupefacenti.

-L’acqua elevata alla condizione diamante presenta una diminuzione di inquinamento da metalli pesanti, da cloro, e un abbassamento del tds.
-Alcune persone hanno ottenuto la scomparsa di eczemi o funghi dalla superficie cutanea, applicando l’acqua diamantina sulla pelle.
-Altri la utilizzano per fare il bagno, ottenendo una pelle più liscia e più morbida.
-Una persona che lavora in una centrale nucleare ha fatto la prova di mescolare 1,5 litri di A.D. in 400.000 litri di acqua contaminata da elementi radioattivi (argento 110, cobalto 60, cesio, …). Ha mescolato quest’acqua per una settimana ed ha quindi constatato con un’analisi spettrometrica che il 10% dell’inquinamento contenuto nell’argento 110 e nel cobalto 60 (sotto forma colloidale) era scomparso”. Stiamo parlando di una quantità irrisoria, 1 litro e mezzo, di acqua diamante in 400.000 litri di acqua inquinata.
-Altre persone la utilizzano negli umidificatori, oppure in uno spruzzatore e spruzzandola sui cibi, negli ambienti per eliminare vecchie memorie e purificarli, per tranquillizzare situazioni di nervosismo.
-Altre persone hanno constatato risultati utilizzandola con i cristalli, con le piante, con gli animali, con gli ammalati e con i bambini.
-L’acqua diamante ridona vita e potenzia tutto ciò che è naturale, mentre distrugge e dissolve tutto ciò che è manipolato, artificiale e nocivo. Per esempio le sostanze chimiche sono sostanze morte; nel caso dei farmaci, o dei vaccini in particolare, essa rappresenta una grande speranza per coloro che sono obbligati ad accettarli, pur essendone contrari.
-Si può rendere un utile servizio al pianeta versandola nei ruscelli, nei torrenti, negli stagni, nei fiumi, nei laghi, nei bacini, nei mari… magari dove ci sono cetacei e delfini, che pare la gradiscano molto…
Con un po’ di buona volontà da parte di tutti, tutta l’acqua del pianeta potrebbe elevarsi alla condizione diamantina.
Riuscite ad immaginare cosa significherebbe questo?

I modi per utilizzare quest’acqua sono infiniti, ognuno troverà quelli più sintoni al proprio Essere e Sentire.


Dialogo fra Alphonse Ceptic e Joel Ducatillon
Tratto dal libro di Joel Ducatillon
"Acqua Diamante, Una Coscienza" continua