| Framula
quasi ferra mula, perché le vie sono aspre e sassose
Così
scrive nel 1537 Agostino Giustiniani riprendendo linterpretazione toponomastica
data da Jacopo Bracelli qualche decennio prima. Forse Dante ha presente la nostra
costa quando dice Tra Lerice e Turbia la più diserta, la più
rotta ruina.... Vediamola, questa rotta ruina. Le falesie del Porticciolo
ed Apicchi alle quali si abbarbicano nelle valli più incise impenetrabili
leccete, poi una lunga spiaggia, poi uninsenatura scavata nella verde serpentinite,
ed infine scogliere di giganteschi cuscini di lava rossa, estrusi milioni di anni
fa migliaia di metri sotto il livello del mare. Ed è lincontro tra
rocce di origine ed aspetto così diversi a rendere unica la selvaggia bellezza
del litorale. Ma risalendo dal mare il paesaggio si fa di uninfinita dolcezza.
Incontreremo lulivo e la vite, ma anche il fico e il limone e ovunque si
trovi acqua una miriade di orti, spesso minuscoli. Ed infine, nella conca di monte
Serro, un maestoso castagneto, lunico in tutto il levante quasi a strapiombo
sul mare. 
Visitando
Framura e la Riviera Framura
è un piccolo paese della provincia di La Spezia, sulla riviera del levante
ligure. Si differenzia dagli altri comuni rivieraschi: cinque borghi (Castagnola,
Costa, Setta, Ravecca, e Anzo), arroccati alla collina che scende al mare, circondati
da un patrimonio boschivo eccezionale, un paesaggio incontaminato, fuori dal
mondo e dai circuiti di massa. Un
ideale percorso attraverso la storia, l'arte e la natura di Framura può
partire dal litorale, in un susseguirsi di scogliere e di insenature con spiagge
morfologicamente diverse l'una dall'altra, tutte raggiungibili percorrendo brevi
sentieri (Porto Pidocchio detta anche "spiaggia nera", Torsei, Vallà,
Arena) e stabilimenti balneari in località Fornaci. I
fondali marini si possono esplorare anche con visite guidate rivolgendosi al Centro
Sub situato nei pressi del pittoresco Porticciolo Turistico. E
tuttavia, per vivere ancora più intensamente il territorio e conoscere
le tradizioni del luogo, lasciati coinvolgere dalle manifestazioni più
significative tra le quali la festa della Madonna del mare, quando migliaia di
lumini accesi in mare e sullo scoglio Ciamia accompagnano i festeggiamenti in
onore alla Madonna protettrice dei pescatori che terminano con uno straordinario
spettacolo pirotecnico; la festa di S. Lorenzo con il Santo portato in processione
e stand enogastronomici; la "Festa del Turista", un percorso enogastromico,
al chiaro di luna, tra i carruggi framuresi accompagnato da un buon sottofondo
musicale. Per
gli appassionati del trekking vi sono numerosi sentieri a picco sul mare con
scorci panoramici incantevoli, attraverso i quali si può raggiungere il
Golfo del Tigullio e le vicinissime Cinque Terre. Di
bellezza straordinaria, è la cosiddetta "strada dei santuari",
alta via di collegamento tra le Cinque Terre e Portovenere segnalate dal CAI. La
vicinanza di Framura a La Spezia, Lerici, Portovenere, Portofino, Santa Margherita,
Genova e alla Lunigiana, la rendono un ottimo "campo base" per le escursioni
e le visite nei dintorni. testi
e immagini tratti dal sito del Comune di Framura |